| TORRI COSTIERE Sin dall'antichità
i nostri territori furono oggetto di invasione da parte dei barbari
e a protezione di questi villaggi fu impiantato a partire dall'
VIII sino al XVI secolo, un sistema di difesa statica a fortilizio,
praticamente un sistema di torri di avvistamento, armate di artiglierie,
per difendersi dalle incursioni da parte degli Arabi prima e dei
pirati Barbareschi dopo.
Filippo II re di Spagna, dovendo affrontare questo problema decise
di realizzare delle torri a forma tronco conica, avente un unico
piano e unico accesso tramite fune, posto ad alcuni metri di altezza
dal suolo, per poi essere ritirata, in caso di attacco.
Furono erette sui promontori e sulle isole che rappresentavano
punti strategici in una posizione tale da garantire la comunicazione
visiva con quella precedente e quella successiva.
Le torri erano di tre tipi: Torri gagliarde, Torri senzillas e
Torrezillas, che si differenziavano per le dimensioni, per la
presenza di un funzionario (detto l'Alcade), per il numero dei
soldati per il tipo e la quantità di armi in dotazione.
Le strutture sono sei e interamente realizzate con materiali lapidei
e hanno una forma tronco conica il tutto per garantire una visuale
a 360° gradi dell'intero territorio:
- Torre di Cala Pira
Ricade nel territorio di Castiadas, oggi si trova in ottimo stato
di conservazione, è situata a ridosso della spiaggia di
Cala Pira, si raggiunge percorrendo la strada che collega Villasimius
con Cala Sinzias, questa torre è importante perché
essendo in comunicazione visiva con la Torre di San Luigi dell'isola
di Serpentara, rappresenta il baluardo più settentrionale
della linea difensiva della costa sud- occidentale
E' caratterizzata da una sala a volta e sostenuta da un pilastro
posto al centro dell'ambiente, attraverso una scala semicircolare
si accede alla terrazza soprastante, dove venivano posizionate
le armi e le munizioni.
Viene classificata come Torre senzillas, cioè di media
dimensione presidiata da un alcade, un artigliere e da due o tre
soldati, con in dotazione armi del tipo: due cannoni, una spingarda
e tre fucili.
- Torre di San Luigi
Si trova sull'isola di Serpentara, ben visibile dalla costa perché
posizionata sul punto più alto dell'isola, si trova in
un buono stato di conservazione, è visitabile attraverso
visite guidate con imbarcazioni, è in comunicazione visiva
con le torri di Cala Pira, Isola dei Cavoli, di Porto Giunco e
di Porceddus, questa torre è importante perché essendo
in comunicazione visiva con le altre torri, rappresenta il baluardo
più settentrionale della linea difensiva della costa sud-
occidentale.
E' stata costruita nel 1639, ha un'altezza di 12 mt. e larghezza
di mt.12,50, a differenza delle altre torri l'accesso è
consentito tramite scala esterna in granito che conduce al portone
principale di accesso.
Viene classificata come Torre Gagliarda, cioè quella di
maggior dimensione, caratterizzata da una sala a volta e sostenuta
da un pilastro centrale e circondata da altri ambienti più
piccoli utilizzati sicuramente dai guardiani torrieri, presumibilmente
sei, e composti da un alcade, un artigliere e quattro soldati.
Attraverso una scala a chiocciola si accede alla terrazza soprastante,
dove venivano posizionate le armi e le munizioni, la torre suddetta
era costituita da quattro cannoni di grosso calibro, due spingarde
e cinque fucili.
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