| Prodotti
Tipici
Il pane e i dolci sardi
Il
pane, alimento sacro a tutti gli effetti, in Sardegna è
stato per millenni risorsa alimentare primaria e spesso unica.
Invocato, venerato e prodotto dalle donne di casa ( ogni focolare
ha un forno ) tra complessi rituali e preghiere, è sempre
al centro dei più importanti avvenimenti, seguito da vicino
dalle tante varietà di dolci,frutto anch' essi di farine
e dei loro arcani impasti.
I pani più comuni sono: il pan' e trigu (di grano), su
civraxu (pane nero) su moddizzosu (una spugnosa pagnotta fatta
a cupola e confezionata per onorare i Santi).
Anche
i dolci, a base di ingredienti semplici come farina, zucchero,
mandorle e miele, presentano variazioni infinite.
Legati a momenti di festa o anniversari, caratterizzano gli appuntamenti
più importanti del calendario religioso e della vita sociale.
Alcuni di questi dolci sono quasi del tutto spariti: per esempio
gli zarminos, meringhe destinate ai banchetti delle cerimonie
nuziali o ai battesimi, o il pane de is posus (il pane degli sposi),
un impasto di mandorle e miele decorato con fiori della stessa
pasta. Altri invece hanno superato la soglia del Duemila e si
possono ancora gustare durante le feste.
Tradizionale
a Ognissanti e per la commemorazione dei Defunti è il pan'
e sapa, un impasto di frutta secca, mandorle, cannella, scorza
d'arancio amalgamato con sapa, il mosto cotto a fuoco lento finchè
non assume la consistenza di uno sciroppo denso. Negli stessi
giorni si preparano anche i papassinos, biscotti romboidali ricoperti
di glassa, impastati con semola, uova, uva sultanina, pinoli e
noci.
Mentre
a Carnevale si preparano le zipulas, dolci fritti . Originaria
del Logudoro, ma servita e conosciuta ormai in tutta la Sardegna,
è la sebadas, una pasta non lievitata fritta e ricoperta
di miele caldo, ripiena di formaggio fresco inacidito aromatizzato
con scorza di limone grattugiata .
Quasi ovunque, si trovano anche gli amaretti a base di pasta di
mandorle e i friabili bianchittus, piccole meringhe con mandorle
tostate e scorza di limone. I pirichittus, bianchi e leggerissimi,
a base di uova, olio d'oliva e farina.
Da
non dimenticare le prelibate pardulas (formagelle), a base di
ricotta fresca e sfoglia di pasta.
Infine, i profumati sospiri, chiamati gueffus nel Sud Sardegna:
sono piccole sfere di mandorle tritate, zucchero, limone e acqua
di fiori d' arancio.
|